Il Radôme

Il Radome di Pleumeur Bodou

Da Jules Verne, l’idea di effettuare trasmissioni grazie ai satelliti sembrava rimanere nel dominio della fantascienza ... finché la costruzione del Radome all’inizio degli anni ’60. Ritorno al futuro: tra storia e futuro

Dal Radome alla Cité des Télécoms, scopri l’emozionante avventura di un’impresa di ingegneria di portata mondiale!

Un anello di congiunzione tra De Gaulle e Kennedy: L’America di Kennedy si lancia alla conquista dello spazio, cominciando con il lancio dei primi satelliti di telecomunicazione; costruisce il suo Radome nel Maine, e Kennedy invita l’Europa a raccogliere la sfida di captare il segnale che sarà ritrasmesso via il satellite Tesltar 2. La Francia del generale De Gaulle si lancia in gara e, grazie all’iniziativa di un abitante di Lannion chiamato Pierre Marzin, sceglie il sito di Pleumeur-Bodou per costruire un radome simile a quello degli americani. L’opera faraonica, cominciata nel 1961, è fruttuosa: il 10 luglio, un razzo spedisce Tesltar 2 in orbita inttorno alla terra e nella notte il Radome di Pleumeur-Bodou capta il collegamento tele: questa è la prima telecomunicazione Europa/USA, un’impresa apprezzata da tutta la Comunità mondiale! La Francia parla in diretta all’America, e la “Chansonnette" di Yves Montand attraversa l’Atlantico: lo sentiamo all’inizio dello spettacolo di suoni e luci presentato nel Radome.

Il Radome di Pleumeur-Bodou diventa famoso in tutto il mondo e rimarrà in funzione fino all’inizio degli anni ’80.

Oggi, il Radome è classificato monumento storico; può essere visitato nella Cité des télécoms, che è il più grande centro europeo dedicato alle telecomunicazioni.

Scopri di più: Il Radome, nella Cité des Télécoms

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